Come asciugare il cane velocemente e senza stress

Cómo secar a un perro: perro mojado bajo la lluvia antes del secado

Sapere come asciugare il cane non è un dettaglio da poco: da questo dipendono l'odore di casa, la salute della sua pelle e il fatto che il divano non finisca fradicio. Con l'autunno e le passeggiate sotto la pioggia, il dubbio si ripresenta ogni settimana, soprattutto tra chi cerca come asciugare il cane senza phon. La buona notizia è che, con un asciugamano usato bene e cinque minuti ben spesi, quasi sempre si risolve tutto. Ecco il metodo, le zone che quasi tutti dimenticano e gli errori da non ripetere.

Perché asciugare bene il cane conta più di quanto sembri

L'umidità intrappolata sotto il pelo è all'origine della maggior parte dei problemi di pelle autunnali. Un mantello che resta umido per ore crea l'ambiente perfetto per funghi e batteri, ed è proprio questo il famoso odore di cane bagnato: non è l'acqua, sono i microrganismi della pelle che rilasciano sostanze mentre l'umidità evapora.

A questo si aggiungono altre due cose. La prima è il freddo: un cane piccolo, anziano o a pelo corto perde calore molto in fretta se resta bagnato in una casa a 19 gradi. La seconda sono le orecchie: l'acqua trattenuta nel condotto uditivo è una delle cause più frequenti di otite, soprattutto nelle razze con le orecchie pendenti.

Come asciugare il cane senza phon: cane a pelo lungo ancora umido dopo il bagno

Come asciugare il cane passo dopo passo

1. Strizza il pelo prima di prendere l'asciugamano

Passa le mani sul dorso, sulle zampe e sulla coda come se fossero un tergivetro, spingendo l'acqua verso il basso. Eliminerai una quantità sorprendente d'acqua prima ancora di toccare l'asciugamano. Se siete sul pianerottolo o in bagno, lascia che si scrolli: quella scrollata elimina buona parte dell'acqua del mantello in due secondi.

2. Asciugamano: tampona, non strofinare

Strofinare aggroviglia il pelo, crea nodi e, nei cani a pelo lungo, lo lascia crespo. Il sistema che funziona è avvolgere e premere: appoggia l'asciugamano sulla zona, premi per qualche secondo e passa alla successiva. Ripeti con un secondo asciugamano asciutto. Due asciugamani normali asciugano meglio di uno solo fradicio.

3. Le zone che quasi tutti dimenticano

Sono sempre le stesse: dietro e dentro il padiglione auricolare (solo la parte visibile; non infilare mai nulla nel condotto), le ascelle, l'inguine, la pancia, gli spazi tra le dita e i cuscinetti. È lì che resta l'umidità che poi puzza ed è lì che compaiono le irritazioni.

Come asciugare il cane senza phon

Si può fare benissimo e, per molti cani, è la scelta migliore, perché il rumore del phon li agita. Il segreto è combinare tre cose:

  • Asciugamani in microfibra, che assorbono molto più di quelli in cotone.
  • Movimento tranquillo, lasciandolo girare per casa in una stanza tiepida e senza correnti d'aria.
  • Spazzolatura quando il pelo è quasi asciutto, che separa gli strati e accelera moltissimo l'asciugatura finale.

Cosa non fare: lasciarlo asciugare da solo all'aria in una casa fredda, permettergli di sdraiarsi bagnato nella sua cuccia e, naturalmente, metterlo nell'asciugatrice. Sembra scontato, ma va detto: è pericoloso e può essere mortale.

Phon sì, ma con qualche regola

Se il tuo cane lo tollera ed è di taglia grande o ha un mantello folto, il phon fa risparmiare parecchio tempo. Tre regole: aria tiepida o fredda, mai calda, perché la pelle del cane si scotta prima della nostra; una distanza di circa 20-30 centimetri e movimento continuo, senza insistere su un punto; e non puntarlo mai sul muso né sulle orecchie.

Inizia dal dorso, che è la zona che gli dà meno fastidio, e lascia la testa per ultima. Se vedi che ansima, si nasconde o si irrigidisce, fermati: ha raggiunto il suo limite.

Quanto ci vuole in base al tipo di pelo

  • Pelo corto: asciugamano e via, tra 5 e 10 minuti.
  • Pelo medio: asciugamano, riposo in un posto tiepido e spazzolatura, circa 20 minuti.
  • Pelo lungo o mantello folto: asciugamano, phon tiepido e spazzolatura a strati, dai 30 ai 45 minuti.

Dopo l'asciugatura arriva il pelo morto

L'asciugatura fa staccare una quantità incredibile di pelo morto, che finisce sul divano, sul tappeto e sui tuoi vestiti neri. Spazzolalo subito dopo, quando il pelo è asciutto ma il mantello è ancora aperto, e raccogli quello che sfugge con un levapeli riutilizzabile, che ti evita di comprare rulli usa e getta ogni due settimane. Se il cane dorme con te, passa il levapeli anche sul copriletto prima di andare a dormire.

In sintesi

Strizza, tampona con l'asciugamano senza strofinare, insisti su orecchie, ascelle e zampe e finisci con una spazzolata. Se lo fai sempre allo stesso modo, il tuo cane finirà per viverlo come parte della routine della passeggiata e l'asciugatura smetterà di essere una lotta. E se vuoi preparare la casa alla stagione delle piogge, su Velia Select trovi soluzioni pensate per convivere con gli animali senza rinunciare a una casa pulita.