Come scaldare casa senza riscaldamento: 9 trucchi che funzionano

Salón acogedor con manta y té: cómo calentar la casa sin calefacción

Le sere di fine settembre sono già fresche, ma in gran parte d'Italia i termosifoni restano spenti ancora per qualche settimana. Sapere come scaldare casa senza riscaldamento serve proprio adesso: con qualche accorgimento si guadagnano un paio di gradi percepiti senza accendere stufette elettriche che fanno lievitare la bolletta. Ecco cosa funziona davvero.

Quando si accendono i riscaldamenti (e perché conviene aspettare)

In Italia non c'è una data unica: l'accensione dei riscaldamenti dipende dalla zona climatica del Comune. Nella zona E, dove si trovano per esempio Milano, Torino e Bologna, si parte dal 15 ottobre; nella zona D, come Roma e Firenze, dal 1° novembre; più a sud si arriva a dicembre. Se fa freddo sul serio, i sindaci possono anticipare con un'ordinanza. Nel frattempo l'obiettivo è semplice: non lasciar scappare il calore che la casa accumula durante il giorno.

9 trucchi per scaldare casa senza riscaldamento

1. Sfruttare il sole: tapparelle su di giorno, giù al tramonto

È l'unico riscaldamento gratuito che abbiamo. Nelle ore di sole apri tende e tapparelle delle stanze esposte a sud e a ovest; appena il sole cala, abbassa le tapparelle e chiudi le tende. Lo strato d'aria tra tapparella e vetro fa da isolante e riduce la dispersione dalle finestre, che nelle case con infissi datati sono il primo punto debole.

2. Chiudere gli spifferi di finestre e porte

In una giornata di vento passa la mano lungo i bordi degli infissi: dove senti aria fredda, c'è uno spiffero. Le guarnizioni adesive in gomma o in spugna costano pochi euro e si applicano in cinque minuti. Sotto la porta d'ingresso o quella delle stanze più fredde, un paraspifferi (anche un asciugamano arrotolato) blocca la corrente d'aria a livello del pavimento.

3. Tende pesanti al posto di quelle estive

Le tende leggere in lino lasciano passare il freddo del vetro. Con il cambio di stagione passa a tende più spesse o foderate, lunghe fino a terra ma che non coprano il termosifone: tra qualche settimana ti servirà libero. La sera tienile ben chiuse.

4. Arieggiare poco ma bene

Lasciare la finestra a vasistas aperta per ore raffredda muri e mobili, che poi impiegano molto a riprendere temperatura. Meglio 5-10 minuti di finestre spalancate, possibilmente in corrente e nelle ore più tiepide: l'aria si rinnova, l'umidità esce e le pareti non fanno in tempo a raffreddarsi.

5. Tappeti sui pavimenti freddi

Gres e marmo, così diffusi nelle case italiane, d'inverno sono gelidi. Un tappeto nelle zone dove passi più tempo (davanti al divano, sotto la scrivania, accanto al letto) isola dal pavimento e la differenza si sente subito sotto i piedi.

6. Chiudere le stanze che non usi

Ripostiglio, camera degli ospiti, secondo bagno: tieni le porte chiuse e concentra la vita della casa in poche stanze. Meno aria da scaldare significa che il calore del sole, delle persone e degli elettrodomestici resta dove serve.

7. Recuperare il calore del forno

Se accendi il forno elettrico per una teglia di verdure o una torta, a fine cottura spegnilo e lascia lo sportello socchiuso: il calore residuo scalda la cucina invece di andare sprecato. Fallo solo con il forno elettrico e se non ci sono bambini o animali nei paraggi.

8. Il letto a strati

Di notte il calo di temperatura si sente di più. Metti il piumino di mezza stagione o aggiungi una coperta di lana, e passa alle lenzuola di flanella: trattengono il calore molto più del cotone percalle. Una borsa dell'acqua calda infilata nel letto dieci minuti prima di coricarti fa il resto.

9. Vestirsi a cipolla anche in casa

Il consiglio della nonna resta il più efficace: più strati sottili tengono più caldo di un solo maglione pesante. Calze di lana e pantofole chiuse contano molto, perché con i piedi freddi si sente freddo dappertutto. E la sera, sul divano, un plaid vale un grado in più.

Cosa evitare

  • Stufette elettriche accese per ore: una stufetta da 2.000 W al massimo consuma 2 kWh ogni ora. Usala per poco tempo, in stanze piccole e mai collegata a prolunghe o ciabatte.
  • Fornelli e forno a gas per scaldare: producono monossido di carbonio e umidità, non sono fatti per questo.
  • Stendere il bucato in casa senza arieggiare: l'umidità in eccesso fa percepire più freddo e favorisce condensa e muffa.
  • Stufe e camini non controllati: se usi una stufa a pellet o un caminetto, fai verificare canna fumaria e tiraggio prima di accenderli.

Prepararsi all'accensione dei riscaldamenti

Queste settimane sono anche il momento giusto per preparare l'impianto: sfiatare i termosifoni che gorgogliano o restano freddi in alto, liberarli da mobili e tende e, se hai la caldaia autonoma, prenotare la manutenzione prima del picco di richieste. I trucchi visti sopra, del resto, funzionano anche dopo: una casa senza spifferi e ben chiusa la sera ha bisogno di meno ore di caldaia per tutto l'inverno.

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