Come togliere la cera di candela da vestiti, legno e vetro

Vela goteando cera, el momento antes de tener que quitar la cera de vela

Appena iniziano le serate a lume di candela, arriva il gocciolone sulla tovaglia. La buona notizia è che togliere la cera di candela è facile se rispetti una sola regola: non toccarla finché è morbida. Strofinare la cera calda la spalma e la fa penetrare nel tessuto; da fredda, invece, si stacca quasi tutta intera. Qui sotto trovi il metodo materiale per materiale, con quello che funziona e quello che rovina la superficie.

La regola d'oro: prima farla indurire

Lascia raffreddare la cera del tutto. Se hai fretta, appoggiaci sopra un cubetto di ghiaccio chiuso in un sacchetto di plastica per qualche minuto, oppure metti l'oggetto in freezer se è piccolo (un candeliere, un bicchiere, un tovagliolo).

Quando è dura e fragile, rimuovila con qualcosa di non tagliente: una spatola di plastica, il bordo di una tessera o un cucchiaio. Mai con un coltello su tessuto, legno o vernice.

Togliere la cera di candela da vestiti e tovaglie

  1. Lascia indurire e spezza la cera piegando il tessuto: salterà via la maggior parte.
  2. Metti la macchia fra due fogli di carta da cucina (o carta da forno), sopra e sotto.
  3. Passa il ferro da stiro a temperatura media, senza vapore, rispettando l'etichetta del capo. La cera si scioglie e la carta la assorbe.
  4. Cambia la carta ogni due o tre passate: se è satura, ridistribuisci la cera invece di toglierla.
  5. Lava il capo come al solito.

Se la candela era colorata e resta un alone, tampona con un po' di alcol denaturato o smacchiatore su un batuffolo di cotone, procedendo dall'esterno verso l'interno, e poi lava. Sui sintetici delicati abbassa molto la temperatura del ferro o lavora solo a freddo con lo smacchiatore: il calore può fondere la fibra.

Su legno e mobili laccati

Niente calore e niente raschietti di metallo. Raffredda la cera con il ghiaccio nel sacchetto, sollevala con una spatola di plastica e pulisci il resto con un panno inumidito in acqua tiepida e un po' di sapone neutro. Asciuga subito e, se il mobile è in legno oliato o cerato, ripassa il prodotto che usi di solito per ridare lucentezza alla zona.

Su candelieri, portacandele e barattoli di vetro

Il trucco più pulito è il freezer: due ore dentro e la cera si contrae al punto da uscire in un pezzo solo con un colpetto secco. Se non ci sta, riempi il contenitore con acqua molto calda (non bollente sul vetro sottile, lo sbalzo termico può romperlo): la cera galleggia e si solidifica in superficie, così la togli tutta insieme.

Importante: non buttare la cera nel lavandino. Si solidifica nel sifone e finisci con lo scarico intasato.

Su tappeti, divani e tappezzeria

  1. Raffredda con il ghiaccio nel sacchetto e rompi la crosta con le dita.
  2. Aspira i pezzetti staccati prima di proseguire.
  3. Appoggia la carta da cucina su quel che resta e passa il ferro tiepido appena sopra, con movimenti brevi.
  4. Concludi con un panno leggermente umido e lascia asciugare all'aria.

Sui divani in fibra sintetica senza fodera sfoderabile, fai prima una prova in un punto nascosto: non tutte le tappezzerie reggono il ferro.

Quello che non devi fare

  • Raschiare a caldo. Ottieni solo una macchia tre volte più grande.
  • Usare acqua calda sulla cera colorata nel tessuto. Fissa il pigmento.
  • Phon alla massima potenza su legno o vernice. La cera entra nelle fessure e porta via la finitura.
  • Coltelli e pagliette di metallo su qualsiasi superficie delicata.

Come evitare il prossimo gocciolone

Quasi tutti gli incidenti nascono dalla stessa cosa: una corrente d'aria e lo stoppino troppo lungo. Taglia lo stoppino a circa cinque millimetri prima di accendere, tieni la candela lontana da finestre e porte e usa sempre un piattino o un portacandele con il bordo. Se la candela è larga, lascia che la prima accensione duri abbastanza da sciogliere la cera fino al bordo: così brucerà dritta e non traboccherà da un lato.

Con questi accorgimenti le candele restano quello che devono essere: atmosfera d'autunno, senza sorprese. Se cerchi altre idee per la casa, dai un'occhiata al nostro catalogo.