Odore di cane bagnato in casa: come eliminarlo davvero

Perro secándose con una toalla para evitar el olor a perro mojado en casa

Le prime piogge, le finestre che restano chiuse, il riscaldamento che si riaccende: è in autunno che l'odore di cane bagnato in casa si sente di più. La buona notizia è che quasi mai viene dal cane “in sé”, ma da quello che si lascia dietro: pelo, sebo della pelle e umidità. Se affronti queste tre fonti, l'odore sparisce invece di restare coperto da un deodorante per ambienti.

Perché il cane bagnato ha un odore così forte

La pelle del cane produce sebo, un grasso naturale che protegge il mantello. Questo sebo si attacca al pelo morto, che finisce su divani, tappeti e battiscopa. I batteri se ne nutrono e producono il tipico odore. L'umidità accelera il processo: per questo un cane bagnato ha un odore molto più forte e la casa “sa di cane” soprattutto da novembre a marzo.

Se l'odore è forte, compare all'improvviso o viene dalla bocca o dalle orecchie, rivolgiti al veterinario: dietro potrebbero esserci un'otite o un problema ai denti o alla pelle, e nessuna pulizia lo risolverà.

Al rientro dalla passeggiata: il gesto che cambia tutto

L'odore di cane bagnato si risolve sulla porta di casa, non quando è già sul divano.

  • Tieni vicino all'ingresso un asciugamano solo per lui e asciugalo strofinando prima contropelo e poi nel verso del pelo.
  • Insisti su pancia, zampe e cuscinetti, dove si accumulano acqua e fango.
  • Se ha il pelo lungo o molto sottopelo, finisci con il phon a temperatura tiepida e a buona distanza, se lo tollera.
  • Lava quell'asciugamano a parte e spesso: un asciugamano umido dimenticato diventa un'altra fonte di odore.

Spazzolatura e bagni: il ritmo giusto

Spazzolarlo regolarmente elimina il pelo morto prima che finisca sparso per casa, e con esso il sebo. Due o tre volte a settimana bastano per la maggior parte dei cani; tutti i giorni durante la muta autunnale. Se puoi, fallo sul balcone o all'aperto.

Con il bagno, senza esagerare: lavarlo troppo secca la pelle, che a quel punto produce ancora più sebo. Per un cane che vive in casa, un bagno ogni quattro-otto settimane con uno shampoo per cani (mai quello per persone, troppo acido per la sua pelle) è un buon riferimento, salvo diversa indicazione del veterinario. Non dimenticare collare e pettorina: quelli in nylon trattengono l'odore e si lavano benissimo in lavatrice.

Cuccia, coperte e divano: prima i tessuti

I tessuti concentrano la maggior parte dell'odore. Comincia dalla sua cuccia: meglio se sfoderabile, e lava la fodera ogni settimana a 60 °C se l'etichetta lo consente. Lo stesso vale per le coperte su cui si sdraia.

Per togliere l'odore di cane dal divano e dai tessuti che non si possono lavare:

  1. Rimuovi prima i peli, altrimenti non farai che spargerli. Un levapeli come il nostro levapeli autopulente e riutilizzabile li raccoglie in poche passate, senza ricariche adesive.
  2. Cospargi di bicarbonato, lascialo agire qualche ora (meglio tutta la notte) e passa l'aspirapolvere.
  3. Finisci con una leggera nebulizzazione di acqua e aceto bianco in parti uguali, provando prima su una zona nascosta. L'odore di aceto sparisce quando asciuga.

Pavimenti, tappeti e aria

Passa l'aspirapolvere almeno due volte a settimana e svuota il contenitore o cambia il filtro spesso: anche un aspirapolvere pieno di peli rilascia odore. Sui pavimenti duri basta lavare con acqua calda e un goccio di aceto; evita la candeggina, che irrita i cuscinetti e il tartufo.

E arieggia ogni giorno, anche se fa fresco: dieci minuti con le finestre spalancate, la mattina e la sera, rinnovano l'aria senza raffreddare le pareti. L'aria troppo umida fissa gli odori, quindi fai attenzione anche a dove stendi il bucato.

Le “soluzioni” da evitare

  • Deodoranti per ambienti e spray profumati: coprono l'odore senza eliminarlo, e molti oli essenziali fanno male ai cani e, soprattutto, ai gatti.
  • Detergenti all'ammoniaca: il loro odore ricorda quello dell'urina e può spingere il cane a marcare.
  • Il grande lavaggio di tutto una volta al mese: una piccola routine settimanale funziona molto meglio di una pulizia a fondo ogni tanto.

La routine, in sintesi

Ogni giorno: asciugatura al rientro dalla passeggiata e ricambio d'aria. Ogni settimana: spazzolatura, fodera della cuccia e coperte in lavatrice, peli via dal divano e aspirapolvere. Ogni uno o due mesi: bagno e lavaggio del collare. Mantieni questo ritmo per due o tre settimane e non sentirai più l'odore di cane entrando in casa; e nemmeno i tuoi ospiti.