Da metà settembre in poi la passeggiata del pomeriggio smette di essere pomeridiana. Fa buio prima, il 25 ottobre si torna all'ora solare e all'improvviso esci alle sette con il cane ed è già notte. Portare il cane a spasso di notte non è pericoloso di per sé, ma cambia quasi tutto: quello che vedono gli automobilisti, quello che sente il cane e il tempo che hai per reagire.
Ecco ciò che fa davvero la differenza, in ordine di importanza.
Fatti vedere tu prima del cane
Quasi tutti illuminano il cane e si dimenticano di sé stessi. Su una strada senza lampioni, l'automobilista vede prima una persona che una piccola sagoma all'altezza del ginocchio, e un'auto a 60 km/h percorre quasi 17 metri al secondo. Metti qualcosa di rifrangente sul busto: gilet o fasce sulle braccia, sopra il giubbotto, mai sotto. Fuori dai centri abitati, del resto, il Codice della Strada impone al pedone di indossare il giubbotto ad alta visibilità di notte.
E ricorda una cosa: il materiale rifrangente funziona solo quando viene colpito dai fari. Su una strada completamente buia aggiungi una luce che emetta da sola, rossa dietro e bianca davanti. Se non c'è marciapiede, cammina sul lato sinistro, di fronte al traffico, con il cane dalla parte interna, lontano dalla banchina.
Illumina il cane, non solo il guinzaglio
Un cane nero o tigrato di notte è letteralmente invisibile. Un collare LED o una luce a clip sulla pettorina risolve il problema, con due dettagli che spesso sfuggono: metti una luce per lato, perché una sola sparisce quando il cane si gira, e usa la modalità lampeggiante, che l'occhio percepisce molto prima di una luce fissa. Controlla le pile una volta a settimana, sempre lo stesso giorno: le luci economiche si spengono senza preavviso.
Pettorina e guinzaglio rifrangenti sono un buon rinforzo, ma si vedono solo sotto i fari. Non sostituiscono una luce accesa.
Cambia il percorso, non solo l'attrezzatura
La notte non è il momento di inaugurare sentieri nuovi. Vai su un terreno che conosci, dove sai dove sono i cordoli, le buche e le zone fangose. Libera il cane solo se il richiamo è solido e il posto è recintato; altrimenti un guinzaglio lungo cinque metri gli dà libertà senza perderlo di vista. Dopo un temporale, attenzione ai rami caduti e ai vetri.
Cosa fare se il cane si spaventa
Un cane tranquillo alle cinque del pomeriggio può essere nervoso alle otto. Di notte sente l'odore di volpi, gatti e ratti che non vede, e il vento muove cose che di giorno stanno ferme. Tieni il guinzaglio morbido: se tu lo tendi, gli stai dicendo che c'è un motivo per preoccuparsi. Porta dei premietti in tasca e daglieli quando passa un'auto o un ciclista, così associa lo spavento a qualcosa di bello.
Se si blocca, non tirare. Girati, fai tre o quattro passi nell'altra direzione e riprova con il cane al tuo fianco. E da qui a fine anno, tra petardi e fuochi d'artificio, anticipa la passeggiata alle ultime luci e non lasciarlo libero.
Una frontale è meglio della torcia del telefono
Con il telefono in mano ti resta una mano sola per il guinzaglio e per il sacchetto. Una frontale economica te le lascia libere entrambe e punta dove guardi. Tieni il telefono carico per ogni evenienza, avvisa a casa del percorso se vai in un posto isolato e raccogli le deiezioni anche di notte: con la luce in testa non ci sono scuse.
I cinque minuti del rientro
Lascia un asciugamano vicino alla porta e asciugagli petto, zampe e pancia prima che salga sul divano. Approfittane per guardargli i cuscinetti: sassolini, spine e, più avanti, il sale antighiaccio della strada. In un autunno mite le zecche restano attive, quindi passagli la mano tra orecchie e ascelle.
Quello che resta dopo è pelo bagnato sparso sul cappotto, sul sedile dell'auto e sulla coperta. Per questo funziona bene un levapelucchi autopulente riutilizzabile: lo passi in un minuto e non consumi rotoli adesivi ogni settimana.
Niente di tutto questo richiede più di un minuto di preparazione. La differenza tra una passeggiata notturna tranquilla e uno spavento sta quasi sempre in due cose: che vedano te in tempo e che il tuo cane sia illuminato da entrambi i lati.