Settembre è il mese dei traslochi appena conclusi e delle feste di inaugurazione. E con loro torna sempre lo stesso dubbio: quale regalo per la casa nuova portare per fare centro senza riempire di soprammobili un appartamento dove ci sono ancora scatoloni da aprire. La buona notizia è che azzeccarci dipende poco dal prezzo. Dipende da tre cose: che l'oggetto si usi, che si intoni al loro stile e che non occupi uno spazio che ancora non hanno.
Tre domande da farsi prima di comprare un regalo per la casa nuova
- Si ripone facilmente? In una casa appena occupata manca lo spazio, non gli oggetti. Se il tuo regalo non entra in un cassetto e non ha un posto evidente, finirà in soffitta.
- Si usa il primo mese? Quello che si inaugura subito si ricorda. Quello che "prima o poi troverà la sua occasione" non si inaugura mai.
- Si intona alla loro casa o alla mia? È l'errore più comune. Se il loro appartamento è neutro e minimalista, un vaso colorato non è un regalo: è un problema con il fiocco.
Idee che funzionano, stanza per stanza
Cucina. È l'ambiente in cui la qualità si nota di più: un tagliere in legno massello con il suo olio minerale per mantenerlo, un set di canovacci di lino, un macinapepe serio o un bel grembiule. Sono cose che si usano tutti i giorni e che quasi nessuno si compra quando trasloca, perché il budget se ne va nei mobili.
Ingresso. Il punto peggio risolto di qualsiasi casa nuova. Uno svuotatasche, un appendiabiti da parete o uno zerbino sobrio risolvono un caos reale fin dal primo giorno.
Soggiorno. Un plaid morbido al tatto e una candela profumata dal profilo neutro (legno, fico, lino) accompagnano bene l'autunno. Evita le fragranze troppo dolci: sono quelle che dividono di più.
Bagno. Asciugamani in spugna pesante o un dosatore di sapone discreto. Noiosi sulla carta, apprezzatissimi nella pratica.
Il regalo migliore è quello che risolve un problema
Pensa a che cosa darà loro fastidio nelle prime settimane e regala quello. Se in casa c'è un cane o un gatto, il problema arriva da solo: peli sul divano nuovo, sul tappeto nuovo e sul cappotto prima di uscire. Un levapelucchi autopulente riutilizzabile si usa dal primo giorno e non consuma ricambi, che è esattamente quello che si apprezza quando hai appena pagato un trasloco.
La stessa logica vale per tutto il resto: una ciabatta lunga quando le prese sono mal distribuite, un set di lampadine a luce calda se hanno ereditato una luce fredda, un buon set di cacciaviti per montare quello che manca. Poco scenografico, molto usato.
Quello che conviene evitare
- Decorazioni con molta personalità. Quadri, statuette, scritte da parete: quasi mai si intonano a una casa che si sta ancora definendo.
- Piante esigenti. Regalare una pianta va benissimo; regalarne una che ha bisogno di cure quotidiane, no. Un potos o una zamioculcas sopportano quasi tutto.
- Elettrodomestici di tua iniziativa. Se non ti hanno detto che gli manca, probabilmente ce l'hanno già o l'hanno già scelto.
- Coltelli. C'è ancora chi dice che tagliano l'amicizia. Se proprio ci tieni, l'usanza vuole che ti restituiscano una monetina in cambio.
Quanto spendere in base al rapporto
Come riferimento ragionevole: tra i 15 e i 25 euro per un collega di lavoro, tra i 30 e i 50 per un amico e fino a 60 o 80 euro se si tratta di parenti o se fate un regalo in più persone. Fare una colletta è, di fatto, l'opzione migliore quando sai che gli manca qualcosa di preciso e costoso: un regalo buono al posto di quattro piccoli che non stanno insieme.
La presentazione conta più di quanto sembri
Una carta liscia, un nastro di stoffa e un biglietto scritto a mano cambiano completamente la percezione di un regalo semplice. E se porti qualcosa da mangiare o da bere, consegnalo a parte e di' chiaramente se è per quella sera o per dopo: così non costringi nessuno a improvvisare con il frigorifero pieno.
Se vuoi andare sul sicuro, tieniti la regola corta: utile, neutro e ben presentato. Puoi vedere altre idee nella nostra selezione per la casa e gli animali domestici.